Il Doomsday Clock, l’Orologio dell’Apocalisse creato nel 1947 dagli scienziati del Bulletin of the Atomic Scientists, segna oggi 89 secondi dalla mezzanotte: il punto più vicino di sempre a una possibile catastrofe globale. Tra crisi climatica, tensioni nucleari, rivoluzione dell’intelligenza artificiale e nuove pandemie, il mondo attraversa una fase di fragilità senza precedenti. Non è allarmismo, ma un segnale: ogni scelta politica, tecnologica e sociale può spostare quelle lancette.